Archivio per Categoria Foggia

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L’Associazione ULTIMI per i bambini di Bibbiano

A San Nicandro Garganico si scende in piazza per tenere alta l’attenzione sulla triste vicende dei bambini di Bibbiano.

L’Associazione Ultimi per la legalità del presidio di Foggia, ha sposato l’iniziativa e, con il rispetto che si deve alle piccole vittime e alle loro famiglie, è stata protagonista di momenti di riflessioni e di raccoglimento.

 

 

Alcune foto della manifestazione

Alcuni Video della manifestazione

La ficcolata di San Nicandro per i bambini di Bibbiano

San Nicandro veste la maglietta bianca per i bambini di Bibbiano

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Don Aniello sull’uccisione del carabiniere a Cagnano Varano

Carabiniere ucciso a Cagnano Varano: l’appello di don Aniello Manganiello

Il fondatore dell’associazione Ultimi’ per la Legalità:

“Sono stato molte volte sul Gargano a parlare di legalità e criminalità e la sensazione che ho sempre avuto è stata lo stretto nesso di correlazione con la ‘ndrangheta calabrese”.

Leggi l’articolo integrale su FOGGIATODAY

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A Monte Sant’Angelo le testimonianze di Don Aniello Manganiello e Pietro Paolo Mascione

Nella Green Cave di FestambienteSud, martedì 9 aprile, alle 19, don Aniello Manganiello ha raccontato i suoi 16 anni da parroco a Scampia. Con lui anche il poliziotto Pietro Paolo Mascione (Vice presidente nazionale dell’Associazione ULTIMI). Ha coordinato l’incontro, Franco Salcuni.

Ci sono due modi di intendere la missione apostolica in un territorio difficile come Scampia: uno è chinare la testa, non esporsi, parlare solo se interrogati; l’altro è quello del padre guanelliano don Aniello Manganiello.
Consiste nel vivere fianco a fianco con gli abitanti del quartiere e condividerne i problemi, spostandosi sempre a piedi perché “in macchina non puoi verificare se il tuo passo è cadenzato su quello dei ragazzi”.
Sin dal primo giorno, don Aniello presta aiuto ai malati di Aids e ai tossicodipendenti, conduce battaglie sociali a favore di famiglie troppo frettolosamente etichettate come malavitose, visita le case di camorristi veri e li ascolta, ne ottiene la fiducia e talvolta vede persino compiersi conversioni e ripensamenti radicali. Con questi metodi, però, diventa un personaggio scomodo: nel quartiere è oggetto di continue minacce, fuori si fa nemici nell’Amministrazione comunale e negli alti ranghi ecclesiastici, a suo giudizio non sufficientemente impegnati – nonostante i proclami – dalla parte dei più deboli. Nel 2010, dopo l’ennesimo scontro, la Congregazione dei padri guanelliani rompe gli indugi e decide di allontanare don Aniello dal “suo” rione, riportandolo a Roma, in una parrocchia del borghese quartiere Prati, dove aveva operato per anni.
Gesù è più forte della camorra è il diario che racconta in prima linea i sedici anni napoletani di don Aniello, ma è anche un richiamo forte a chi propone parole nobili – legalità, moralità, non violenza – eppure si tiene lontano dalla realtà del quartiere. Una testimonianza necessaria per capire cosa significa nascere, vivere e morire a Scampia.

Guarda il video integrale della manifestazione

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Incontro sulla tutela dell’alimentazione all’Istituto Toniolo di Manfredonia

di Pietro Paolo Mascione (Vice presidente nazionale ULTIMI)

Ci sono comunità che, nell’aspro promontorio, sono attive ed attente a quella che è l’espansione della quarta mafia, quella Garganica. Dopo il mare di ragazzi in piazza di giovedì scorso, oggi all’Istituto “Toniolo” di Manfredonia, per un incontro sulla tutela dell’alimentazione promosso dall’Associazione Nazionale dei Carabinieri di Manfredonia, ho avuto modo di reincontrare piacevolmente il vescovo Monsignor Moscone ed il piacere di conoscere persone nuove, come il Generale di Divisione dei Carabinieri Silletti e gli imprenditori di eccellenze agroalimentari come “il Parco” e l’oleificio “Clemente”. Ero nelle vesti di Vicepresidente Nazionale dell’Associazione “Ultimi” di don Aniello Manganiello, presente e critico nei confronti di una subcultura del fare male che interra ogni buon proposito di crescita. Chiaro e deciso l’affondo sulla criminalità che vampirizza l’economia delle nostre cittadine dove l’unica certezza diventa la valigia per i propri figli, costretti ad emigrare in quei territori dove regna il benessere, la legalità. Parole supportate anche da Monsignor Moscone che ha parlato di effetto boomerang. Don Aniello incalzando, ha parlato anche di impegno sociale, quel piccolo contributo che ogni singolo cittadino dovrebbe dare giornalmente alla propria terra mediante la voglia di rispettare i principi costituzionali. Si è parlato ancora di mafia, ecomafia e terra dei fuochi, ma la cosa che più mi ha stupito è stata la fame della comunità sipontina di non farsi trascinare da cose effimere, senza senso, la voglia di mettersi di traverso all’illegalità ed il vero amore nel costruire il futuro per i propri figli.
Nella giornata di giovedì ed in quella odierna ho visto realmente una bella comunità. Complimenti Manfredonia.
E poi c’è Don Aniello che firma la petizione per l’insediamento della sede della DIA a Foggia, sullo sportello della mia auto. #SONOSODDISFAZIONI#
Tra poco raccolta firme anche sul Gargano, a San Nicandro, a San Marco e a Monte Sant’Angelo.

Manfredonia, 23 marzo 2019

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Marcia per la legalità

Pietro Paolo Mascione   (Vice presidente Associazione ULTIMI)

Non poteva iniziare meglio la primavera, che con un sano bagno tra i ragazzi di Manfredonia, stupenda cittadina sdraiata sulle prime pietre che costituiscono la montagna della dea Gàrgano. Primati di sole, mare ed accoglienza per essa, ma anche di anteprime di episodi criminali da prima pagina, purtroppo. Ma oggi solo positività, in compagnia del pubblico delle grandi occasioni, i ragazzi. Presente e futuro, giudici severi del nostro severo passato, attenti interlocutori, hanno saputo colorare una giornata dalle grigie motivazioni in un pullulare di colori, profumi e sorrisi.Tanti i nomi delle vittime di mafia, quelli dei fratelli Luciani, barbaramente uccisi a non molti chilometri da lì e poi una presenza che mi ha sempre accompagnato, anche nelle vele di Scampia, Luisa Fantasia. Un astro per me. Commozione quando un ragazzo dal palco ha parlato di lei, lei che ha pagato per essere moglie di un uomo dello Stato. I ragazzi, in coro con il mio cuore, hanno cantato “Pensa” di Fabrizio Moro, ritornello che spesso canticchio nei miei momenti in solitaria e che mi porta a navigare nei miei affollati pensieri. La presenza di un sorridente Monsignor Moscone al mio fianco, sicuramente, è stato un valido aiuto a non cascare nel baratro della malinconia. Forte ed apprezzato il suo intervento.
Bravi i ragazzi, bravissimi i docenti. Il dirigente scolastico Professor Lorenzo Vitulano, la Professoressa Fausta Altavilla, la Professoressa Brunella Magno e tutte le altre professoresse che ho avuto il piacere di incontrare, sono stati interpreti meravigliosi di quello che è il comune sentire dei giovanissimi, una scuola figlia dell’attualità fatta di solidarietà, dinamismo ed impegno sociale.

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Criminalità a Foggia, le proposte di don Aniello e l’associazione ‘Ultimi’

Pietro Paolo Mascione  (Vice presidente Associazione ULTIMI)

Quando nella società civile si instaura il benefico virus della legalità, il risultato è l'”optimum” sociale. Talvolta una semplice scintilla è utile per riscaldare il cuore dei buoni, scendendo e facendo piazza anche con condizioni climatiche e sociali sfavorevoli. Il seme di Don Aniello, che chiedeva l’instaurazione della DIA nel capoluogo foggiano, qualche mese fa, a seguito di un vero e proprio assedio della criminalità, prontamente smantellato dalla Squadra Stato, ha avuto presto la sua primavera, fiorita anche grazie all’amicizia fraterna che mi lega a Pierluigi Zarra, responsabile del Forum dei giovani e rappresentante dell’associazione Ultimi per Foggia. Questo è quello a cui sono sempre stato abituato, a lavorare in squadra, a fare quadrato tra persone perbene, dove l’unico denominatore è il bene comune.
La legalità è benessere.

Da Scampia la scossa ai foggiani degli “Ultimi” di don Aniello: “Riprendetevi il vostro territorio” @ http://www.foggiatoday.it/…/bombe-foggia-sportello-denunce-…

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